I Maestri della cucina tradizionale nella Rsa Santa Rufina

L’emergenza sanitaria e sociale legata alla pandemia di Covid-19 sta rivoluzionando anche le attività di interventi riabilitativi, di socializzazione e di educazione nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. Il benessere degli ospiti è fondamentale nel programma assistenziale, individualizzato per qualsiasi paziente, viene ad evolversi in un’implementazione in cui “il paziente diventa l’esperto della propria situazione”.

L’iniziativa “I Maestri della cucina” rappresenta una fra le attività di umanizzazione previste nel Manuale di Accreditamento -Terzo criterio/fattore di qualità come “impegno a rendere i luoghi di assistenza e i programmi diagnostici e terapeutici orientati quanto più possibile alla persona, considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica è un impegno comune a tutte le strutture”. (Bollettino ufficiale della regione Lazio nr.93. Supplemento. N.1.)

Il progetto “I Maestri della cucina” è un laboratorio multisensoriale nato con l’obiettivo di risvegliare i ricordi passati dei partecipanti.

Insieme al Personale sociosanitario e della cucina, programmando le video-chiamate con familiari, caregiver e volontariato della parrocchia, gli anziani vengono coinvolti e stimolati a mettersi in gioco in prima persona, ciascuno a seconda delle proprie capacità, stimolandoli a “mettere le mani in pasta”, in senso non soltanto metaforico.

Quasi tutte le ricette sono scelte da loro, in questo modo vengono recuperate le tradizioni del passato e dei territori di appartenenza.

Lo scopo di questa iniziativa è aumentare l’autostima e valorizzare l’autodeterminazione dell’ospite, che influenza il benessere necessario nel processo di riabilitazione. Il laboratorio non prevede l’utilizzo da parte degli anziani di fornelli, fuochi o strumenti pericolosi: queste operazioni verranno compiute soltanto dagli Operatori.

L’attività si svolge nel pomeriggio e dura circa due ore, con il monitoraggio dell’Educatrice e con l’aiuto degli Operatori. Il tutto è suddiviso in fasi sequenziali, con il sottofondo di  musica degli anni ’70 (da Mina a Domenico Modugno, Lucio Dalla, Lucio Battisti, Rino Gaetano, Francesco Guccini, Mia Martini, Fabrizio De André, Franco Battiato), in grado di creare un ambiente rilassante in cui il germe di speranza è rappresentato dalla universale e naturale esigenza del “mangiare”.

Le immagini parlano e raccontano, molto più di qualsiasi lessico.

Dott.ssa Gianina Zurca

Assistente sociale specialista.

 

 

 

2021-07-07T10:40:29+02:007 Luglio 2021|

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla la nostra politica sui cookie.

Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Per il corretto funzionamento del sito è necessario salvare questi cookie sul browser.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec
  • SERVERID68971
  • fusionredux_current_tab
  • redux_current_tab

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi